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GIORNATA DELLA POESIA DALL’ESILIO A VILLA RUSSIZ

Esiliati dalla  terra d’origine e costretti alla migrazione forzata hanno trasferito nella scrittura il sentimento dell’allontanamento, dell’abbandono, diventando poeti e scrittori affermati e nostalgici. E’ successo a Giorgio Caproni: è nato a Livorno nel 1912, è stato richiamato dall’esercito nel 1939, è rimasto con i partigiani in Val Trebbia fino alla Liberazione e si è  quindi trasferito a Roma dove si è spento nel 1990. E’ successo a Çirim Muça, nato in Albania nel 1965 e fuggito dalla sua terra nel 1991. Dopo aver trascorso cinque anni in clandestinità in Italia, si è sposato e ora vive a Milano. Queste storie drammatiche di persone lontane dalle proprie origini, non per scelta, ma per necessità, sono state raccontate sabato 13 ottobre presso la  Fondazione  Villa Russiz – presenti il presidente della stessa, Silvano Stefanutti, e per la Regione il consigliere Paride Cargnelutti-, nella Giornata della poesia dall’esilio, all’interno della manifestazione Ator Pal Mont, dedicata appunto alle migrazioni. Durante la serata, realizzata in collaborazione con la Civica Accademia di Arte Drammatica Nico Pepe, gli attori Chiara Donada e Francesco Godina hanno letto alcune poesie di poeti costretti all’esilio, mentre il professor Francesco De Nicola ha introdotto l’opera del poeta Giorgio Caproni, i cui temi ricorrenti  erano proprio il viaggio, le frontiere e le terre di nessuno; l’attore Andrea Zuccolo ne ha interpretato le poesie. Spazio poi allo scrittore, poeta e editore albanese Çirim Muça  e ai figli di Giorgio Caproni, Silvana e Mauro.

Ator pal mont prosegue venerdì 19 ottobre, in diretta dalla sede di Radio Onde Furlane, con la conferenza “Dal VII secolo alla modernizzazione”. Dalle 10 Aziz Hosam parlerà di modelli di civiltà: istruzione e formazione, informazione e cultura, sapere e democrazia. A seguire, alle 10.30, Renata Pepicelli illustrerà il mondo islamico contemporaneo.

Tutte le informazioni su www.gentesfvg.org e su pagina Facebook: Ator Pal Mont

Ufficio stampa: Studio Patrizia Novajra Tel.: 335 6688233 – 328 6785049 – 339 3685405 ufficiostampa@novajra.it

08ott/12

PREMIO ATOR PAL MONT 2012: LE FOTO

08/10/2012
Serata dell’inaugurazione e premiazione ATOR PAL MONT

 

La serata è stata aperta dal concerto di musica dei trovatori, dal XII al XIV secolo, dell’Ensamble Dramsam.

 

In seguito si è svolta la premiazione ATOR PAL MONT 2012. Quest’anno i premiati sono: Iana Matei, Jordi Savall, Gianpaolo Girelli e l’ISIG (qui presente un suo rappresentante); nelle foto sono accompagnati dal presidente di GENTES Franco Rossi e, nella seconda immagine, anche dal giornalista Aldo Forbice.

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SABATO 22 INAUGURAZIONE

Prosegue l’ottava edizione di Ator Pal Mont, manifestazione culturale che vuole far conoscere quanto il cibo e le migrazioni siano importanti nelle relazioni tra gli uomini, quali elementi unificanti nelle comunità e culture e determinanti nelle relazioni interculturali. In programma fino al 4 novembre tra Udine, Corno di Rosazzo, Capriva del Friuli, Remanzacco e Povoletto, organizzata dall’Associazione Culturale Gentes, Ator Pal Mont 2011 sottotitola: tutto migra, tutto si contamina, tutto si trasforma.
Sabato 22 ottobre, alle 17 a villa Russiz di Capriva del Friuli, l’inaugurazione ufficiale di Ator Pal Mont 2011 con il primo incontro in Italia dedicato alla poesia dall’esilio, al fenomeno ancora poco indagato dei “poeti migranti” – provenienti da diverse parti del mondo – ormai cittadini italiani  che scrivono in lingua italiana. Saranno presenti artisti – tra cui Armando Gnisci, considerato il più grande comparatista del mondo e il maggior studioso della letteratura degli scrittori migranti in Italia – impegnati in diversi campi a far conoscere i poeti e gli scrittori e le loro opere e far capire la consistenza e l’influenza che questa nuovo fenomeno ha o potrà avere sulla letteratura e sulla poesia in Italia.
Verranno lette le poesie di Çlirim Muça, Mihai Butcovan, Tomaso Kemeny, Ana Vicent, Silvano Zamaro, Ndjock Ngaha, Anila Hanxhari e Gezim Hajdari, – ospite della serata – fuoruscito dall’Albania e in Italia dal 1992, uno dei massimi poeti contemporanei e forse il più rappresentativo e importante tra queste figure.

Domenica 23 ottobre alle 20, all’Auditorium G. De Cesare di Remanzacco, teatro in lingua friulana: “Alla cieca. Lettura scenica con danza” della Compagnia Ana-thema, opera tratta dal libro “Alla cieca” di Claudio Magris.
Il filo conduttore della rappresentazione, vuole delineare un percorso – il migrare degli ideali attraverso varie fasi storiche – di un solo uomo che riassume su di sé il peso e la sofferenza di quanti si impegnarono per affermare la parità dei diritti per tutti gli uomini.
Giovedì 27 ottobre, alle 20.30, al Posto di conversazione di Remanzacco, incontro con il critico d’arte Enzo Santese “La cucina come espressione artistica”.

Venerdì 28 ottobre a Palazzo Antonini (Udine) alle 11, incontro di studio sui metodi di trasformazione e nuovi prodotti alimentari, con Fabiana Romanutti, Michele Morgante e Maria Cristina Nicoli.
(Informazioni: 0432 679838 – 333 7444447 – www.gentesfvg.org)